martedì 8 giugno 2010

"Il Secolo XIX" articolo del 08 Giugno 2010

Consiglio comunale su ACAM il PDL: «in arrivo aumenti del 30%»

OGGI LA PRIMA DI QUATTRO SEDUTE PREVISTE NEL MESE DI GIUGNO

Fonte: valdimagranews.it

MESE di giugno di grande lavoro per Il consiglio comunale di Sarzana. Oggi, a partire dalleore15laprimadiun ciclo di quattro sedute (le prossime fissate per venerdì 11 alle 20, giovedì 17 alle ore 15 e lunedì 28 alle ore 17) coninprogrammaben28interrogazioni. Un tour de force voluto dal presidente,il Pd Paolo Mione, il quale di giorno in giorno conferma il richiamo alla massima responsabilità per consiglieri ed assessori. E non è difficile immaginare che ci sarà battaglia nell’arco della riunione di oggi, considerato l’attacco portato dalla minoranza Pdl, sulla questione Acam, che è all’ordine del giorno relativamente all’incorporazione Acam Acque in Acam Spa. «Dopo che l’azienda nel 2008 ha chiuso il bilancio con 47 milioni di euro di debiti, mentre Iride a Genova chiudeva con un bel +110 milioni e Acea nel Lazio con un +186; mentre sperperava 12 milioni in consulenze e totalizzava 96 mila ore di straordinario da liquidare ai dipendenti, il carico totale del debito continuava a lievitare ed ora, solo per Acam Acque, arriva a circa 150 milioni di euro _ sottolinea il capogruppo Andrea Camaiora, insieme al responsabile Enti locali Massimiliano Giampedroni _ Si tenta quindi – aggiungono, annunciando l’astensione del gruppo al momento del voto–di fare il solito “miracolo alla pidiessina spezzina”: mantenendo gli stessi soci, si prevede di diminuire il debito aumentando le tariffe che, al 2012, rincareranno del 30%. Stime degne di un illusionista ci vorrebbero far vedere che –mentre fino ad ora l’azienda perde milioni di euro ogni anno – da qui al 2031, senza intoppi, si genereranno utili per milioni di euro l’anno». Puntato l’indice accusatore anche nei confronti della Regione, Camaiora e Giampedroni aggiungono: «La sinistra è davvero dalla parte dei lavoratori di Acam? No, li scarica. La durata della società delle reti idriche arriverà al 2050, naturalmente con relativa distribuzione di poltrone e poltroncine ». Per il Pdl ci sono «piani industriali farlocchi, opere ridicole come la costruzione di un dissalatore a Monterosso,inutile,vicende folli come l'acquisto del Terreno di Saliceti a 2milioni di euro, terreno acquistato dal venditore nel 2002 a 700 mila euro. Denunciamo i derivati finanziari Che Acam ha acquistato nel 2009 per 84 milioni e che hanno già portato ad una perdita accertata di 11 milioni. Come se non bastasse il piano industriale prevede entro il 2012 progetti da“Alice nel Paese delle Meraviglie”: teleriscaldamento in tutti i comuni, il Cdr bruciato nella centrale Enel».

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